Lamezia Terme, 9 settembre 2022 - “Viviamo per un abbraccio ed in un abbraccio, perché l’essenziale della vita è sentirci amati. Abbiamo bisogno, perciò, di riscoprire la fede come relazione: con Dio, con i fratelli, con la nostra realtà calabrese. Una fede incarnata che, oltre i formalismi e il rischio di ridursi a pratiche esteriori, ci renda capaci di discernere la storia per trasformarla. Dovrà essere questa una ‘priorità’ della Chiesa diocesana che vogliamo costruire insieme: ‘esserci’ nelle trame umane della storia come comunità”.