Vibo Valentia, 6 febbraio 2019 - Il Movimento "La Nuova Frontiera dei Liberi e Forti", è scritto in una nota, è nato due anni fa e si richiama ai valori ideali della Scuola di Dottrina sociale della Chiesa e di Luigi Sturzo, politico fondatore del popolarismo cattolico.
I Liberi e Forti vibonesi non inseguono né vogliono creare un nuovo partito cattolico, poiché ritengono il Movimento lo strumento più adatto al nostro tempo che è di oggettivo superamento delle ideologie. In buona sostanza si vuolepartecipare alla costruzione di una città centrata sulla persona, protagonista dello sviluppo sociale, economico e culturale del territorio. Investire sulla famiglia, motore relazionale-valoriale della società. Liberi e Forti sarà un riferimento d’impegno verso ideali e valori di ispirazione cristiana, con grande apertura verso le altre aggregazioni politiche e con un progetto condiviso per lo sviluppo dei territori, la progettualità e il sostegno al lavoro per le nuove generazioni. Il Movimento intende dar vita all’elaborazione di un progetto etico-politico-sociale favorendo la formazione di tutti coloro che si impegnano a contribuire alla condivisione del Bene Comune . Un progetto politico costruito per incoraggiare le buone pratiche, per stimolare la creatività, per facilitare iniziative personali in un agire collettivo attraverso: l’impegno nella società civile e nelle istituzioni, il miglioramento economico, etico, materiale-estetico della società; valorizzando la centralità della persona umana, della pace e della giustizia; sostenendo la cultura dell’ etica e della legalità; rafforzando la formazione alla carità politica; valorizzando la centralità della famiglia e del suo ruolo sociale ed educativo; promuovendo principi cardine come la solidarietà, la prossimità e la sussidiarietà; inclusione sociale e lotta alla povertà. In Calabria il Movimento ormai è presente in tutte le province, guidato da Pino Campisi che ne è il presidente regionale. Da oggi inizia il percorso anche a Vibo attraverso l’impegno di un numeroso nucleo fondativo che ha già deliberato e creato il primo direttivo provinciale di cui fanno parte Piero Barletta, Cristian Lagrotteria, Salvatore Mandaradoni, Franco Muzzopappa, Bruno La Fortuna, Mimmo Pontoriero, Piergiuseppe Maiolo. L’avv. Marcello Natale è il presidente provinciale, Mimmo Orecchio è stato designato quale componente del direttivo regionale. Nella prima riunione lo stesso direttivo, in un confronto propositivo, si è soffermato su alcuni punti per il rilancio vocazionale del territorio, a partire da quello solidale e sociale. Nasce la prima proposta progettuale strategica per il vibonese: istituzione di tre Patti relazionali territoriali: il Patto per Vibo ( comuni area centrale che ruotano intorno alla città capoluogo ), il Patto della Certosa(comuni e territori montani e collinari), il Patto di Tropea ( Comuni e territori costieri ). I Patti Relazionali Territoriali sono pensati come soggetti giuridici per creare delle Agenzie di sviluppo territoriale, finalizzate a generare nuove tematiche e costruire filiere per il potenziamento di reti e/o di cluster di imprese; avviare e sostenere percorsi di progettazione partecipata attraverso l’utilizzo integrato e complementare di tutti gli strumenti tecnico-finanziari; favorire processi di innovazione e di cambiamento nei sistemi di governance della PA; adottare un approccio progettuale dando vita ad Sistema Locale Integratovalorizzando l’identità e le risorse locali e producendo sviluppo, lavoro e benessere per la collettività. Particolare attenzione sarà dedicata alle problematiche della sanità, laddove vi è una crescente domanda di tutela di salute e benessere che esige innovazione dei modelli e dei processi di assistenza e prevenzione. Per i Liberi e Forti vibonesi di fondamentale importanza è la questione del divario generazionale, che deve coinvolgere il Comune in un processo strategico di impegno istituzionale eridurre il disagio giovanile, creando le condizioni, assieme ad un largo partenariato provinciale e regionale, per maggiori opportunità occupazionali. Vibo Valentia, 6 febbraio 2019 - Il Movimento "La Nuova Frontiera dei Liberi e Forti", è scritto in una nota, è nato due anni fa e si richiama ai valori ideali della Scuola di Dottrina sociale della Chiesa e di Luigi Sturzo, politico fondatore del popolarismo cattolico. I Liberi e Forti vibonesi non inseguono né vogliono creare un nuovo partito cattolico, poiché ritengono il Movimento lo strumento più adatto al nostro tempo che è di oggettivo superamento delle ideologie. In buona sostanza si vuolepartecipare alla costruzione di una città centrata sulla persona, protagonista dello sviluppo sociale, economico e culturale del territorio. Investire sulla famiglia, motore relazionale-valoriale della società. Liberi e Forti sarà un riferimento d’impegno verso ideali e valori di ispirazione cristiana, con grande apertura verso le altre aggregazioni politiche e con un progetto condiviso per lo sviluppo dei territori, la progettualità e il sostegno al lavoro per le nuove generazioni. Il Movimento intende dar vita all’elaborazione di un progetto etico-politico-sociale favorendo la formazione di tutti coloro che si impegnano a contribuire alla condivisione del Bene Comune . Un progetto politico costruito per incoraggiare le buone pratiche, per stimolare la creatività, per facilitare iniziative personali in un agire collettivo attraverso: l’impegno nella società civile e nelle istituzioni, il miglioramento economico, etico, materiale-estetico della società; valorizzando la centralità della persona umana, della pace e della giustizia; sostenendo la cultura dell’ etica e della legalità; rafforzando la formazione alla carità politica; valorizzando la centralità della famiglia e del suo ruolo sociale ed educativo; promuovendo principi cardine come la solidarietà, la prossimità e la sussidiarietà; inclusione sociale e lotta alla povertà. In Calabria il Movimento ormai è presente in tutte le province, guidato da Pino Campisi che ne è il presidente regionale. Da oggi inizia il percorso anche a Vibo attraverso l’impegno di un numeroso nucleo fondativo che ha già deliberato e creato il primo direttivo provinciale di cui fanno parte Piero Barletta, Cristian Lagrotteria, Salvatore Mandaradoni, Franco Muzzopappa, Bruno La Fortuna, Mimmo Pontoriero, Piergiuseppe Maiolo. L’avv. Marcello Natale è il presidente provinciale, Mimmo Orecchio è stato designato quale componente del direttivo regionale. Nella prima riunione lo stesso direttivo, in un confronto propositivo, si è soffermato su alcuni punti per il rilancio vocazionale del territorio, a partire da quello solidale e sociale. Nasce la prima proposta progettuale strategica per il vibonese: istituzione di tre Patti relazionali territoriali: il Patto per Vibo ( comuni area centrale che ruotano intorno alla città capoluogo ), il Patto della Certosa(comuni e territori montani e collinari), il Patto di Tropea ( Comuni e territori costieri ). I Patti Relazionali Territoriali sono pensati come soggetti giuridici per creare delle Agenzie di sviluppo territoriale, finalizzate a generare nuove tematiche e costruire filiere per il potenziamento di reti e/o di cluster di imprese; avviare e sostenere percorsi di progettazione partecipata attraverso l’utilizzo integrato e complementare di tutti gli strumenti tecnico-finanziari; favorire processi di innovazione e di cambiamento nei sistemi di governance della PA; adottare un approccio progettuale dando vita ad Sistema Locale Integratovalorizzando l’identità e le risorse locali e producendo sviluppo, lavoro e benessere per la collettività. Particolare attenzione sarà dedicata alle problematiche della sanità, laddove vi è una crescente domanda di tutela di salute e benessere che esige innovazione dei modelli e dei processi di assistenza e prevenzione. Per i Liberi e Forti vibonesi di fondamentale importanza è la questione del divario generazionale, che deve coinvolgere il Comune in un processo strategico di impegno istituzionale eridurre il disagio giovanile, creando le condizioni, assieme ad un largo partenariato provinciale e regionale, per maggiori opportunità occupazionali.
Lamezia Terme, 17 aprile 2026 - "L’atto di indirizzo per la redazione di un documento programmatico pilota riguardante l'area “Città-territorio dei due Mari Catanzaro-Lamezia”, approvato...
Soveria Mannelli, 17 aprile 2026 - L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro annuncia la riattivazione dell’ambulatorio di oncologia nel presidio ospedaliero di Soveria Mannelli. "La riapertura...
Lamezia Terme, 16 aprile 2026 - "Stupisce molto in dibattito in atto in questi giorni più che altro sulla stampa, intorno al solito e strumentalizzato...
Lamezia Terme, 14 aprile 2026 - La Lamezia Multiservizi rendono noto che in occasione della ricorrenza nazionale di sabato 25 aprile il servizio porta a...
Catanzaro, 13 aprile 2026 - "La petizione promossa dal Corecom Calabria per limitare l’accesso libero e incontrollato dei minori ai siti per adulti ha raccolto...
Lamezia Terme, 11 aprile 2026 - I carabinieri di Lamezia Terme principale, affiancati dai militari dei Nuclei forestali di Lamezia Terme e Serrastretta, hanno individuato...
Lamezia Terme, 7 aprile 2026 - Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dato il suo concerto alla nomina di Elio Romano a procuratore della...
Lamezia Terme, 3 aprile 2026 - Un’area di circa 60 metri quadrati nel Comune di Lamezia Terme è stata sequestrata dal personale della Capitaneria di...
Lamezia Terme, 30 marzo 2026 - "Il servizio di rac...
Lamezia Terme, 23 marzo 2026 - Il sindaco di Lamez...
Lamezia Terme, 21 marzo 2026 - “Le notizie diffuse...
Lamezia Terme, 16 marzo 2026 - Il maltempo non ris...
Lamezia Terme, 17 aprile 2026 - "L’atto di indirizzo per la redazione di un documento programmatico...
Soveria Mannelli, 17 aprile 2026 - L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro annuncia la riattiva...
Catanzaro, 13 aprile 2026 - "La petizione promossa dal Corecom Calabria per limitare l’accesso liber...
Lamezia Terme, 12 aprile 2026 - La Vigor Lamezia cede (1-2) in casa contro il Savoia, ora capolista...

Copyright 2010- © LAMEZIA TERME NEWS
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Lamezia Terme
Reg. Stampa n° 7/10 del 3.12.2010
Editore: Asd Violetta Club - PI: 02148570795
![]()
Web By ALGOSTREAM