Stampa questa pagina

I Millennials sono malati di perfezionismo. Consiglio dei ricercatori: genitori siano meno critici e meno protettivi In evidenza

Scritto da  Redazione Pubblicato in MAGAZINE Sabato, 09 Febbraio 2019 16:15
Vota questo articolo
(0 Voti)

Roma, 9 febbraio 2019 - Sommersi da un'onda crescente di perfezionismo. Così appaiono soprattutto i giovani secondo un recente studio guidato dalla Saint John University di York, nel Regno Unito, e dalla Dalhousie University, in Canada, pubblicato su Personality and Social Psychology Review. La ricerca, una meta-analisi di 77 studi che hanno coinvolto complessivamente 25mila persone (dai 15 ai 49 anni, circa due terzi dei quali donne) evidenzia che il perfezionismo è aumentato notevolmente negli ultimi 25 anni e che colpisce allo stesso modo uomini e donne.

"Dalla ricerca -spiegano due degli studiosi che l'hanno condotta, Simon Sherry e Martin M. Smith, su The Conversation - è emerso che i giovani di oggi sono più perfezionisti che mai.Il perfezionismo è aumentato dal 1990. Ciò significa che i Millennials vi lottano più delle generazioni precedenti - una scoperta che rispecchia i risultati di ricerche precedenti". Le cause del perfezionismo sono complesse secondo i ricercatori. Un suo aumento deriva dal fatto di essere inseriti in una realtà sempre più competitiva, dove la provenienza sociale e le prestazioni contano eccessivamente e la vincita e l'interesse personale sono enfatizzati. Anche genitori che esercitano troppo controllo e sono critici possono favorire lo sviluppo del perfezionismo e infine non va trascurato il peso dei social media, con post che mostrano vite irrealisticamente "perfette". Tutto ciò fa si che i Millennials siano circondati da troppi parametri su cui misurare il loro successo o fallimento. Un antidoto possibile c'è secondo i ricercatori e risiede nell'amore incondizionato. Quello per cui i genitori apprezzano i figli per qualcosa di più delle loro prestazioni o del loro aspetto. "I genitori - concludono gli studiosi - devono essere meno critici e iperprotettivi, insegnando ai propri figli a tollerare e imparare dai loro errori, sottolineando al contempo quanto sia importante impegnarsi per ciò in cui si crede rispetto alla ricerca irrealistica della perfezione". (Ansa)Roma, 9 febbraio 2019 - Sommersi da un'onda crescente di perfezionismo. Così appaiono soprattutto i giovani secondo un recente studio guidato dalla Saint John University di York, nel Regno Unito, e dalla Dalhousie University, in Canada, pubblicato su Personality and Social Psychology Review. La ricerca, una meta-analisi di 77 studi che hanno coinvolto complessivamente 25mila persone (dai 15 ai 49 anni, circa due terzi dei quali donne) evidenzia che il perfezionismo è aumentato notevolmente negli ultimi 25 anni e che colpisce allo stesso modo uomini e donne. "Dalla ricerca -spiegano due degli studiosi che l'hanno condotta, Simon Sherry e Martin M. Smith, su The Conversation - è emerso che i giovani di oggi sono più perfezionisti che mai.Il perfezionismo è aumentato dal 1990. Ciò significa che i Millennials vi lottano più delle generazioni precedenti - una scoperta che rispecchia i risultati di ricerche precedenti". Le cause del perfezionismo sono complesse secondo i ricercatori. Un suo aumento deriva dal fatto di essere inseriti in una realtà sempre più competitiva, dove la provenienza sociale e le prestazioni contano eccessivamente e la vincita e l'interesse personale sono enfatizzati. Anche genitori che esercitano troppo controllo e sono critici possono favorire lo sviluppo del perfezionismo e infine non va trascurato il peso dei social media, con post che mostrano vite irrealisticamente "perfette". Tutto ciò fa si che i Millennials siano circondati da troppi parametri su cui misurare il loro successo o fallimento. Un antidoto possibile c'è secondo i ricercatori e risiede nell'amore incondizionato. Quello per cui i genitori apprezzano i figli per qualcosa di più delle loro prestazioni o del loro aspetto. "I genitori - concludono gli studiosi - devono essere meno critici e iperprotettivi, insegnando ai propri figli a tollerare e imparare dai loro errori, sottolineando al contempo quanto sia importante impegnarsi per ciò in cui si crede rispetto alla ricerca irrealistica della perfezione". (Ansa)

Letto 4483 volte Ultima modifica il Sabato, 09 Febbraio 2019 18:18

Articoli correlati (da tag)