Gli autori hanno così analizzato le proteine di centinaia di milioni di cellule del sistema immunitario. "Lo studio - ha spiegato all'Ansa, Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Istituto clinico Humanitas di Milano - si basa su nuove tecnologie che, grazie all'intelligenza artificiale, permettono di analizzare la funzione delle cellule del sistema immunitario, più numerose di quelle del cervello, non più a livello di popolazione ma di singola cellula". I ricercatori hanno etichettato alcune proteine, gli istoni, che aiutano il Dna a impacchettarsi nelle cellule. E hanno notato che nelle cellule immunitarie degli individui di età piu' avanzata le etichette cambiano nel tempo. Queste analisi sono state fatte anche sui gemelli identici, che hanno lo stesso Dna. Per Mantovani, "i gemelli sono importanti per capire quanto di noi, e quindi delle nostre difese, e' determinato da Dna o altri fattori. Ad esempio, quali pagine del libro della vita restano chiuse o vengono lette. Quello che sta emergendo sempre di più - ha concluso - è che le variazioni dovute all'ambiente sono dominanti nei processi infiammatori, dai quali dipendono, come dimostrano gli ultimi studi, durata e qualità della vita". (Ansa)




