Cannone vedere per leggere LameziaLamezia Terme, 17 settembre 2020 - Si è svolto presso il Mary Proud di corso Numistrano un incontro con il giornalista e scrittore, Antonio Cannone nell'ambito della rassegna "Vedere per leggere".

A dialogare con l'autore sui contenuti dellla sua ultima opera, "Viaggio tra i destini paralleli della mia terra", Ippolita Luzzo, Mara Paone e Ugo Floro. In apertura la Luzzo ha messo in risalto "le qualità di un testo che si basa molto sugli aspetti politici del nostro vivere. Un libro in cui sono narrate storie diverse e che hanno al centro l'uomo e la sua natura". Ugo Floro ha ricordato l'impegno sociale di Cannone, soffermandosi su "un lavoro in cui si narra una quotidianità di personaggi alle prese con variagate problematiche. Cannone traccia una serie di fotogrammi come in un film, pagine piene di maturità e anche di sofferenza che riflettono il vivere attuale. Un libro che dovrebbe entrare nelle scuole per essere divulgato e far conoscere ai ragazzi".

Per Mara Paone, il libro "è uno spaccato della realtà, non solo calabrese ma di qualsiasi altro luogo per i contenuti che sono il frutto di un'elaborazione reale e che rappresenta un'occasione di intensa discussione".

L'autore ha parlato di un lavoro "che riflette i tempi di una società in crisi. Di cittadini che vorrebbero conoscere la verità da chi ci governa". Di aspetti legati "al proliferare delle mafie, anche quelle meno conosciute e che stanno penetrando nelle nostre realtà". Un libro che "intende scuotere le coscienze e che si interroga sul vissuto dell'uomo moderno in una contemporaneità fatta di rincorsa la potere, e in cui la vita di tutti i giorni è segnata da corruzione e cinismo. L'invito è quello di saper leggere con criticità quanto accade intorno a noi. Ed agire secondo coscienza".