Lamezia Terme, 2 giugno 2018 - Presentato al Tip Teatro il libro di Antonio Cannone "Il caso Aversa tra rivelazioni e misteri". Insieme all'autore, il commissario straordinario del Comune di Lamezia, prefetto Francesco Alecci, il giornalista Gianfranco Manfredi e la giornalista Valeria D'Agostino che ha introdotto l'iniziativa parlando dell'importanza che riveste il saggio di Cannone in termini di memoria per ricordare il sacrificio del poliziotto Salvatore Aversa e della moglia Lucia Precenzano, assassinati dalla mafia il 4 gennaio del 1992.
Nel suo intervento, Alecci ha parlato di "un'opera significativa che serve a scuotere le coscienze", lodando il lavoro giornalistico di Cannone che "ha saputo mantenere i crismi dell'inchiesta mettendo nel contempo in evidenza in maniera minuziosa i dettagli di quello che fu un agguato tra i più sconvolgenti della Calabria. Un libro - ha aggiunto - in cui si riflettono fatti storici che oltre a guardare al presente guardano al futuro e che ci si augura possano incidere nelle coscienze". "Un lavoro serio, approfondito e ben strutturato - ha evidenziato dal canto suo Manfredi - dietro un profondo studio delle carte e dei fascicoli giudiziari con umiltà e professionalità e con il chiaro obiettivo di rendere memoria collettiva". Manfredi ha poi ricordato il contesto in cui avvenne il duplice omicidio Aversa, le carenze di indagini e le varie fasi processuali fino a giungere alla definitiva verità processuale e alla triste vicenda della ex supertestimone Rosetta Cerminara. L'autore, infine, ha ribadito il senso del libro quale testimonianza per i giovani. "Un impegno - ha sottolineato Cannone - per far conoscere il lavoro di un poliziotto integerrimo, profondo conoscitore della mafia, che indagava sul duplice omicidio dei netturbini Cristiano e Tramonte e che ha pagato con la vita la sua funzione di servitore dello Stato. Così come da non trascurare le responsabilità morali che la politica ebbe allora in una vicenda che ancora oggi presenta molti lati oscuri". Vi è da dire che il libro di Cannone sta ottenendo numerosi consensi a livello nazionale, finalista in tanti premi fra i quali, il più recente Concorso nazionale di lettaratura Fortuna di Bari il prossimo 9 giugno.