Lamezia Terme, 13 dicembre 2020 - "In un momento così difficile e complicato, certo non ci voleva. Non ci voleva per Lamezia. "Povera città, proprio adesso che dopo due anni di buio si ricominciava a vedere la luce. Povera città, povera città, povera città. Così come un mantra ipnotico è iniziato il nuovo racconto, quello sulla vicenda dei brogli elettorali. Un racconto in cui c'è sempre una responsabilità annidata altrove rispetto a noi, a volte è l'Asp, a volte i giudici, a volte è Catanzaro, a volte i presidenti di seggio".