Venerdì, 17 Aprile 2026

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  • Lamezia, Fittante: vicenda vicesindaco non può finire a tarallucci e vino

    Fittante Costantino1Lamezia Terme, 9 maggio 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. E’ offensiva per la città la vicenda del vicesindaco di Lamezia che da una parte vota in Giunta la costituzione di parte civile del Comune nel processo penale “Andromeda” contro una delle più agguerrite cosche lametine, con il suo presunto capo clan Iannazzo, e dall’altra assume la difesa di quest’ultimo. Non è tollerabile che la vicenda la si voglia fare concludere a “tarallucci e vino”,come se si fosse trattato di un incidente di percorso dell’attività ammnistrativa, accontentandosi della  rinuncia all’incarico legale.

  • Lamezia, Sinistra italiana: conflitto d'interesse per vicesindaco nel difendere imputato in processo di 'ndrangheta

    Tribunale Lamezia2Lamezia Terme, 4 maggio 2016 - "Mentre ha inizio un altro processo di portata rilevante contro la ‘ndrangheta lametina, non possiamo non esprimere sorpresa  nell’apprendere che tra i professionisti che difenderanno uno degli imputati, vi è anche l’avvocato Massimiliano Carnovale, nominato vicesindaco nei giorni scorsi, a seguito delle dimissioni di Francesco Caglioti. E’ bene ricordare che nello stesso processo, come ormai sta avvenendo da 11 anni  in tutti i processi contro la criminalità organizzata, il Comune di Lamezia Terme si è costituito parte civile.  E’ evidente che ci troviamo di fronte a una situazione di palese conflitto di interessi oltre che di inopportunità".