Lamezia Terme, 27 febbraio 2020 - "Stiamo parlando di un aeroporto internazionale che sta sfiorando ogni anno i tre milioni di passeggeri o di un piccolo scalo improvvisato del Burundi, del Belize o di qualche stato del terzo mondo, con tutto il rispetto per quegli Stati? Rendiamoci conto: le centinaia di migliaia di passeggeri che nei prossimi mesi raggiungeranno il nostro aeroporto, dall’Italia, dall’Europa e dal mondo, dovranno transitare attraverso una tensostruttura temporanea! Una soluzione improvvisata e grossolana per salvarsi in extremis, a pochi mesi dall’avvio della stagione turistica".