Lamezia Terme, 30 luglio 2020 - "La storia è quella triste di una città e del suo sindaco che, anche in presenza di tutti gli elementi a suo favore, in termini di forza negoziale, non riesce ad imporsi, a far sentire la sua voce e non riesce neanche a far percepire la sua presenza. La storia è quella dell’aeroporto di Lamezia Terme, la città che, insieme ai soci privati lametini, detiene la maggioranza relativa della Sacal, toccando quasi il 40% delle quote societarie e ciò nonostante viene trattata come se fosse il solito ospite indesiderato".