Lamezia Terme, 25 aprile 2016 - "Il 25 aprile è un fondamentale “patrimonio comune” di tutti gli Italiani. Quello spirito patriottico che ha portato tanti Italiani di diversa estrazione politica e culturale ad unirsi in nome di una battaglia comune per la libertà, è lo spirito che deve animare ancora oggi tutti i cittadini, a cominciare da noi che operiamo nelle istituzioni, chiamati ad affrontare le sfide dell’Italia, dell’Europa e del mondo di oggi, proseguendo un cammino di Resistenza per affermare sempre il valore supremo della dignità umana di fronte a ogni abuso di ogni forma di potere. Continuare a “fare Resistenza” significa tracciare una linea di demarcazione netta e invalicabile tra la legalità e l’illegalità, tra la politica intesa come servizio al bene comune e il malaffare, tra l’economia sana e l’affarismo. La liberazione del nostro Paese dalla tirannia nazifascista è stata pagata con il prezzo di tante vite umane, di tanti uomini e di tante donne che hanno sacrificato la propria vita in nome della libertà e della democrazia".