Scilla, 6 giugno 2016 - Induceva suoi pazienti malati di tumore, approfittando del loro stato di soggezione psicologica, a sottoporsi a visite preventive a pagamento nel suo studio privato. Un medico, responsabile dell'ambulatorio oncologico della Casa della Salute di Scilla, è stato sospeso dalla professione. Il provvedimento cautelare di interdizione dalla professione, emesso dal gip del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura, è stato eseguito dai finanzieri del Gruppo di Reggio Calabria.