Lamezia Terme, 28 dicembre 2017 - "Le Associazioni sportive cittadine nel prendere atto delle decisioni assunte dalla terna commissariale tendenti a negare la pratica dello sport a tutti i livelli attraverso il divieto all’uso delle strutture sportive cittadine, premettendo che la pratica dello sport è diritto costituzionalmente garantito e tutelato e lo Stato, in tutte le sue derivazioni ed amministrazioni, deve adoperarsi per rimuovere gli ostacoli che ne impediscano la pratica con la conseguenza che le amministrazioni comunali , siano esse ordinarie o straordinarie, hanno come prerogativa quella di provvedere alla rimozione degli ostacoli con l’adozione di tutte le misure necessarie per ovviare alle eventuali carenze riscontrate e non quella di eliminare la problematica impendendo la pratica dello sport in maniera drastica, arbitraria e generalizzata, chiariscono che quanto si sta verificando a Lamezia Terme, seppur fondato su una legittima decisione giuridica, non tiene conto della realtà cittadina e del danno che si andrebbe a creare, che sarebbe di gran lunga superiore alla problematica alla quale vorrebbe porsi rimedio.