Lamezia Terme, 2 settembre 2015 - "Sull’ormai annosa vicenda Scordovillo la pazienza della città ha raggiunto il limite massimo di sopportazione e la rabbia ha ormai toccato il parossismo. Mi rendo perfettamente conto, anche senza le responsabili giustificazioni del sindaco Paolo Mascaro espresse su di un social-network,il fatto oggettivo che quest’Amministrazione non ha alcuna responsabilità riguardo ai fumi tossici che due-tre volte a settimana si alzano dal campo rom e che i lametini sono costretti ad inalare, e da contorno a tutto questo, le tristi immagini di forze dell’ordine, con tanto di pattuglie, assistere inerme al fuoco accesso dai residenti del campo ,una situazione che ormai dura da anni e verso la quale tutta la città si sente prigioniera".