Catanzaro, 20 dicembre 2016 - Si nascondeva dietro il falso nome di Marco Van Basten, celebre attaccante degli anni '80-'90 per contattare su facebook giovani ragazze, arrivando ad averne un centinaio tra le sue "amicizie". Dopo i primi contatti, vaghe e velate allusioni di tipo sessuale e, quindi, l'invito a passare su messanger per inviare e proporre lo scambio alle ignare vittime di foto senza veli e di video osceni.