Lamezia Terme, 31 gennaio 2020 - Nelle prime ore di questa mattina, la Squadra mobile di Catanzaro ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di Aurelio Maurizio Notarianni, cl. 63 e agli arresti domiciliari nei confronti del figlio Luigi, cl. 91, in quanto ritenuti responsabili dei reati di estorsione consumata e di tentata estorsione, aggravati dal metodo mafioso, espressione della forza di intimidazione del vincolo associativo di 'ndrangheta, rilevando che Aurelio Maurizio è stato già condannato, nell’ambito del processo "Medusa", per il delitto di cui all’art. 416 bis c.p. in quanto partecipe, quale elemento di vertice, della cosca di ‘ndrangheta “Giampà”, operante con un ruolo di supremazia criminale nel territorio lametino.