Lamezia Terme, 14 aprile 2017 - Riceviamo e pubblichiamo. Ill.mo ministro Beatrice Lorenzin, chi Le scrive è il Coordinamento 19 marzo di Lamezia Terme che, a partire da questa data dalla quale prende il nome dello scorso anno 2016 quando è stata organizzata una importante manifestazione a difesa della Sanità lametina e calabrese, continua a chiedere un confronto con la struttura commissariale rappresentata dal Commissario ad acta Massimo Scura e dal Sub-commissario Andrea Urbani; a sottolineare la continua ingiustificata ed inspiegabile mancata considerazione di ogni punto di forza dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme - tra itanti si ricordano qui solamente la centralità del territorio rispetto all’intera Regione e l’importante struttura che è ormai in gran parte inutilizzata evidenziando solo sprechi - da parte di un DCA n. 30 del 3 marzo 2016 (per l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del SSR calabrese, secondo i Programmi operativi di cui all’articolo 2, comma 88, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, nominato con Deliberazione del Consiglio dei ministri in data 12.3.2015) e, soprattutto, a porre l’attenzione, anche mediante una critica costruttiva come dimostrano i continui comunicati stampa e gli interventi in trasmissioni di portata regionale e locale, alle problematiche di un SSR che continua ad allontanare l’utente che necessita di cure invece di avvicinarlo. Si badi che il Coordinamento non si pone nell’interesse egoistico di Lamezia Terme bensì dell’intera Calabria.