Catanzaro, 16 dicembre 2016 - La Corte costituzionale con sentenza n. 269/2016, depositata in data odierna, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, della legge della Regione Calabria 3 giugno 2005, n. 12 (Norme in materia di nomine e di personale della Regione Calabria) ad esito del giudizio di legittimità costituzionale promosso dal Tribunale amministrativo regionale per la Calabria, sezione seconda, con ordinanza del 21 maggio 2015, nel corso del procedimento istaurato da Luigi Mannarino, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Claudia Parise, Giancarlo Pompilio e Renato Rolli, nei confronti della Regione Calabria, del Consiglio regionale della Calabria e del Dipartimento controlli istituito presso l’assessorato alle attività produttive della Regione Calabria. Per comprendere quanto ritenuto dalla Corte costituzionale occorre fare un passo indietro, ripercorrendo brevemente i fatti, da cui la vicenda portata infine all’attenzione del Giudice delle leggi, ha avuto origine.