Roma, 7 novembre 2020 - "Chi esce dal perimetro delle ordinanze del ministro della Salute, allargando le maglie, avrà l'impugnazione degli atti in tempo reale, a tutela massima della salute dei cittadini e del lavoro degli operatori sanitari. Ogni presidente ha sempre la possibilità, se ci sono condizioni di gravi criticità comprovate, di emanare provvedimenti più restrittivi, ma se un'ordinanza va contro il deliberato invertendo l’impostazione, frutto del lavoro dell'Iss e della cabina di regia sul monitoraggio dei dati, il governo a tutela dei cittadini, della loro salute e del lavoro difficile degli operatori sanitari lo impugnerà in tempo reale".