Lamezia Terme, 16 settembre 2016 - Grazie alla sinergia fra medici e micologi, è stato possibile salvare la vita a una donna di 62 anni, ricoverata per avvelenamento falloideo nel reparto Rianimazione del presidio ospedaliero di Lamezia Terme, causato dal consumo di alcuni funghi raccolti in proprio e preparati per la cena.