Lamezia Terme, 23 marzo 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. La musica è cambiata: il maxi sequestro milionario di ieri è l’ennesimo segnale inviato alla città di Lamezia ed al suo comprensorio. Non è un terremoto, se questo termine deve far pensare a una catastrofe, ad una cosa arrivata all’improvviso quasi a tradimento. A Lamezia “la terra trema”, per continuare sulla metafora, ormai da quattro anni. E sono sempre state scosse potenti, avvertite chiaramente da tutta la cittadinanza. E non c’è niente di catastrofico, anzi. Secondo noi la catastrofe è stata così lunga, durata diversi decenni, da ridurre la nostra città nelle condizioni che ognuno di noi può “apprezzare” con i propri occhi.