Guardia costiera sequestroLamezia Terme, 3 aprile 2026 - Un’area di circa 60 metri quadrati nel Comune di Lamezia Terme è stata sequestrata dal personale della Capitaneria di porto di Vibo Valentia, in sinergia con militari del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza e tecnici dell’Arpacal, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme.

I militari, secondo quanto reso noto, hanno rilevato una diffusa presenza di reflui fognari nei canaloni che costeggiano via Europa, nel quartiere Sant’Eufemia. Risalendo a monte hanno accertato che nella parte sotto un chiusino, posizionato all’interno di una fitta vegetazione, si trovava un foro dal quale fuoriuscivano grandi quantità di reflui fognari. Attraverso canaloni paralleli alla viabilità limitrofa i liquami confluivano nel torrente Cantagalli per sfociare, infine, in mare, con grave rischio per l’ecosistema marino costiero.
L’area, dell’estensione di 60 mq, sotto la quale insiste un tratto di rete fognaria, nelle prossimità della fuoriuscita dei reflui fognari è stata posta sotto sequestro. Al momento sono in corso le indagini da parte del gruppo interforze ambientale per individuare le eventuali responsabilità. Le analisi effettuate da parte dell’Apacal hanno riscontrato elevati valori di Escherichia coli sia nel punto di fuoriuscita dei reflui fognari che alla foce del fiume Bagni.