Campo Rom dallaltoLamezia Terme, 2 febbraio 2026 - Si è svolto questa mattina, presso la Cittadella regionale, l’incontro della Cabina di regia dedicato al progetto per il superamento del campo Rom di Scordovillo, a Lamezia Terme, promosso dalla Regione Calabria nell’ambito delle politiche di inclusione sociale e di rigenerazione abitativa.

L’incontro, convocato dal Dipartimento per l’Inclusione sociale, la sussidiarietà e il Welfare di comunità, ha avuto carattere interlocutorio ed è stato finalizzato a fare il punto sullo stato di avanzamento complessivo degli interventi in corso.
A margine dei lavori, l’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface ha ribadito la massima attenzione del presidente Roberto Occhiuto e della Regione Calabria su una vicenda complessa che richiede un approccio integrato, responsabile e condiviso tra tutti i livelli istituzionali coinvolti.
“Siamo di fronte a un intervento articolato - dichiara l’assessore Straface - che incrocia politiche sociali, abitative e infrastrutturali. Come Regione, soprattutto negli ultimi mesi, abbiamo lavorato per ricostruire un quadro puntuale dello stato delle azioni avviate e delle criticità ancora aperte, con l’obiettivo di garantire coerenza, sostenibilità e rispetto degli impegni assunti”.

Nel corso dell’incontro è stato analizzato lo stato di avanzamento degli interventi finanziati a valere sulle risorse Fse+ e Fesr, così come illustrato nella relazione di monitoraggio aggiornata al 29 gennaio 2026, che fotografa il lavoro svolto a partire dall’avvio operativo delle attività e le problematiche emerse sul piano della disponibilità degli alloggi e delle tempistiche di trasferimento delle famiglie.
“Il mio incarico - ha aggiunto Straface - è iniziato a novembre scorso e, sin dall’insediamento, ho ritenuto prioritario riattivare un monitoraggio costante e trasparente su questo progetto. È necessario tenere insieme l’esigenza di superare definitivamente le condizioni di degrado del campo con il rispetto delle procedure, dei vincoli normativi e degli indicatori previsti dalla programmazione europea”.

La Regione Calabria, attraverso i Dipartimenti competenti, continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento e di raccordo tra i soggetti istituzionali coinvolti - Comune di Lamezia Terme, Prefettura di Catanzaro, Aterp ed enti del Terzo settore - al fine di individuare soluzioni operative condivise e coerenti con gli obiettivi dell’intervento.

“Non servono annunci - conclude l’assessore - ma serietà, responsabilità e continuità amministrativa. Per questo motivo è già stato concordato un nuovo incontro entro la fine del mese, che consentirà di approfondire le criticità emerse oggi e di valutare i prossimi passaggi, alla luce di un quadro più definito sulla disponibilità degli alloggi e sulla riprogrammazione delle azioni”.
La Regione Calabria, si legge nella nota, conferma dunque il proprio impegno a seguire con attenzione e rigore l’evoluzione del progetto, nella consapevolezza che il superamento del campo di Scordovillo rappresenta una sfida delicata che riguarda diritti, inclusione e coesione sociale.