Panoramica Lam100Lamezia Terme, 3 novembre 2025 - Nuovi atti intimidatori a Lamezia Terme che farebbero ipotizzare una ripresa del racket delle estorsioni. Due ordigni sono stati fatti esplodere la notte scorsa e quella precedente davanti ad altrettanti negozi della città.


Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere poco dopo la mezzanotte davanti all’ingresso di un negozio di ottica sul centralissimo corso Nicotera. Sul posto, per i rilievi del caso e avviare le indagini, gli agenti del Commissariato della Polizia. La notte precedente un altro ordigno era stato collocato all’ingresso di un negozio di abbigliamento in via XX Settembre. Di pochi giorni fa, l’ordigno in via Miceli contro una rivendita in franchising di prodotti per l’igiene.

Convocato Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Le ultime intimidazioni compiute a Lamezia Terme saranno al centro di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in programma mercoledì alle 10.30 in Prefettura a Catanzaro. Lo ha reso noto il sindaco di Lamezia Mario Murone affermando "di avere ricevuto comunicazione" in tal senso "dal prefetto".
"Il prefetto Castrese De Rosa - afferma il sindaco - ancora una volta ha dimostrato particolare sensibilità alle esigenze del territorio lametino, rimarcando la presenza dello Stato nel contrastare fenomeni che la cittadinanza tutta deve avversare".
La riunione è stata convocata dopo i due atti intimidatori compiuti nelle ultime due notti, che hanno fatto seguito ad un precedente atto di pochi giorni fa, sempre contro esercizi commerciali della città. A Lamezia si ipotizza una ripresa del racket delle estorsioni. (Ansa)