Scuola Scientifico AlbertiniLamezia Terme, 13 febbraio 2023 - Il successo di un libro, soprattutto se letto da un pubblico di giovani studenti, si misura dalle molteplici riflessioni che esso alimenta nelle loro menti. E’ quanto è accaduto stamattina, presso il Liceo “G.Galilei”, dove Alberto Albertini, scrittore bresciano, giornalista, docente universitario, nonché consulente di marketing e comunicazioni, ha presentato il suo nuovo lavoro, dal titolo “Noodles, acqua bollente e lacrime”.

A moderarare l’incontro, i docenti Emanuele Cartella e Manuel Iannazzo ; a porgere i saluti al gradito ospite, a nome di tutta la comunità scolastica galileiana, la Dirigente scolastica, Teresa Goffredo. I contenuti del libro, oggetto di lettura da parte degli studenti presenti, sono venuti fuori da un armonioso dialogo tra il giovane pubblico, che ha rivolto numerose domande e l’ospite, che, ben volentieri ha risposto, non senza complimentarsi per l’acutezza delle riflessioni partorite dai giovani studenti. Si è partiti dal titolo stesso del libro, in cui lo scrittore, prende spunto dalla metafora del cibo istantaneo - il ramen liofilizzato, consumato dai lavoratori che viaggiano -, per affermare che la vita è sacrificio, lavoro, studio.

Pur non esistendo ricette valide per riuscire nella vita, sicuramente si può fare tesoro di consigli che aiutino a realizzarsi. E Albertini, facendo riferimento a suoi personali accadimenti familiari che lo hanno particolarmente segnato, e a sue esperienze in qualità di imprenditore, docente e studioso, racconta storie vissute in prima persona, affiancate da storie di campioni sportivi, filosofi, scienziati e tante altre eccellenze, che, con i loro vissuti, rappresentano, per i giovani, un importante esempio da seguire, per riuscire nella vita. Molteplici i consigli offerti agli studenti, per proseguire con successo negli studi, nelle future scelte universitarie e negli atteggiamenti da adottare in quelle che saranno le loro esperienze lavorative. Il messaggio che ha particolarmente colpito gli studenti è stato quello di non fermarsi mai dinanzi alle difficoltà: lo stesso fallimento può rappresentare un punto di partenza. Ma bisogna sempre puntare in alto e, soprattutto, alzare l’asticella, perchè, solo cosi, ognuno potrà notare “ l’abilità nel superarla”.