Aula bunker panoramicaLamezia Terme, 27 maggio 2021 - Lo scorso dicembre la visita dell'allora ministro della Giustizia, Bonafede che aveva già i crismi dell'inaugurazione, stamane la celebrazione ufficiale. Parliamo dell'aula bunker di Lamezia Terme. 

Presenti il direttore generale del ministero della Giustizia Massimo Orlando, il presidente facebti funzioni della Regione Nino Spirlì, il presidente della Corte d'Appello Domenico Introcaso, il procuratore Nicola Gratteri, il procuratore generale Beniamino Calabrese, il procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo, il presidente del Tribunale Rodolfo Palermo. Nell'occasione è stata anche comunicata la cessione agli uffici giudiziari di una struttura adiacente all'aula bunker che verrà utilizzata per contenere gli archivi del distretto.

"Quando le pubbliche amministrazioni lavorano in vista di un obbiettivo comune - ha detto Orlando - gli obiettivi si possono raggiungere. All'epoca l'aula bunker è stata presa in consegna dal ministro Bonafede ma l'impegno a proseguire per dotare gli uffici giudiziari calabresi di strutture sempre più efficienti prosegue anche con la nuova ministra". "Ringrazio la Regione e il ministero - ha detto Introcaso - che hanno reso possibile la celebrazione del processo Rinascita. Il messaggio forte è che i processi si devono celebrare in Calabria. Ringrazio Spirlì per l'impegno speso, coadiuvato da Gratteri che ha condotto tutta l'attività necessaria. Quello che abbiamo potuto fare noi è trasmettere un messaggio importante: questo non è solo un luogo fisico, ma di relazione sociali e di affermazione della legalità". 

 

Gratteri: il merito è di tutti

"Il merito di questa bellissima opera - ha detto Gratteri - è di tutti. Io sono riuscito a far sedere intorno a un tavolo anche gente che non aveva tanto interesse a far avere alla Calabria un'aula degna del livello del target qualitativo della magistratura, dell'avvocatura e delle forze dell'ordine. La Calabria aveva bisogno come il pane di un'aula bunker come questa. Ci sono aspetti qualitativi molto alti, la videoconferenza contemporaneamente in 150 punti dell'aula, far sedere quasi mille persone con le regole del distanziamento anti-Covid, un sistema di monitoraggio a circuito chiuso esterno e interno. Oggi è l'occasione anche di annunciare che la Regione ci concede una struttura di 3.600 metri per gli archivi di tutto il distretto. Vuol dire risparmiare altri 600mila euro l'anno di fitti. E questa è una notizia importante".