Vaccinazioni2Lamezia Terme, 1 marzo 2021 - "Nonostante rappresenti il 61% delle vittime, la classe degli ultra-ottantenni deve aspettare il suo turno. Forse non arriverà così presto, perché sul piano vaccinale pesano diverse incognite. Quando toccherà agli ottantenni? Sarà più complicato del previsto raggiungerli uno per uno".

Così, i rappresentanti delle Associazioni art 32 della Costituzione e Comitato malati cronici, rispettivamente, Piergiorgio Donato e Elena Cianflone.Lamezia Terme, 1 marzo 2021 - "Nonostante rappresenti il 61% delle vittime, la classe degli ultra-ottantenni deve aspettare il suo turno. Forse non arriverà così presto, perché sul piano vaccinale pesano diverse incognite. Quando toccherà agli ottantenni?

Sarà più complicato del previsto raggiungerli uno per uno". Così, i rappresentanti delle Associazioni art 32 della Costituzione e Comitato malati cronici, rispettivamente, Piergiorgio Donato e Elena Cianflone."L’anagrafe degli assistiti non basterà, perché alcuni di loro non sono a casa, ma in case di riposo o ricoverati in ospedale.

Bisognerà contattare i medici di famiglia per sapere se sono soggetti idonei o se presentano contro-indicazioni alla vaccinazione, per particolari terapie o altre vaccinazioni recenti. Sono  migliaia  e non è chiaro chi dovrà svolgere queste operazioni. In più c’è l’incognita sulla disponibilità di vaccini. Tra dosi che mancano e difficoltà di vaccinare gli anziani, potrebbe essere in arrivo la tempesta perfetta. Come si può pensare che possano essere idonei alcuni ambulatori di medicina generale quando mancano persino le segretarie e il protocollo vaccini prevede comunque una organizzazione non di poco conto.

Non si capisce bene se gli ultraottantenni là dove gli ambulatori dei medici di famiglia non sono nelle condizioni di effettuare i vaccini possano o debbano recarsi in strutture pubbliche. Ci viene da chiedere se sono in grado di garantire frigoriferi con le temperature che i vaccini richiedono. Da quanto è dato sapere regna la confusione più totale.Attendiamo, come crediamo anche i medici di medicina generale regole certe strutture adeguate e tempi celeri.La categoria ha già pagato un prezzo a dir poco spropositato".