Auto fila corsoLamezia Terme, 12 giugno 2020 - Centro città intasato dal traffico senza una ragione comprensibile ai comuni mortali. Fiera annullata, così come la processione del 14 in onore di S. Antonio di Padova ma, a Lamezia, chi amministra crea disagi ai cittadini invece di alleviarli.

A nulla valgono le giustificazioni, pur in presenza dell'emergenza Covid-19, contenute in un'apposita ordinaza di ieri che parla "di garantire la pubblica incolumità e la sicurezza della circolazione pedonale e nel contempo aumentare gli spazi disponibili per il cosiddetto distanziamento sociale". Dimenticandosi che non è prevista la presenza, come gli altri anni, degli ambulanti per la fiera e nessuna manifestazione legata a qualsivoglia intrattenimento.

Insomma, un venerdì normale come tanti; dove la movida prende forma in orari decisamente più avanti delle 18,00. Un orario che, non solo per i commercianti del corso, ma anche per i residenti della zona, è incomprensibile. Va bene le 20,00 o le 21,00 per chiudere il corso e li vie adiacenti. Molte le proteste dei cittadini per una scelta oltremodo infelice.