Lamezia bene comune logoLamezia Terme, 16 novembre 2019 - "Il movimento “Lamezia bene comune” esprime forte preoccupazione per quanto emerso nel confronto televisivo di giovedì scorso tra i due candidati a sindaco e dalle varie dichiarazioni della giornata di ieri".

Così, una nota dei Lamezia bene comune. "I fatti denunciati, qualora confermati, farebbero emergere un quadro di una gravità inaudita per la città. Da quanto denunciato dal candidato a sindaco Pegna emergerebbe infatti che un pregiudicato già imputato in un processo della Dda di Catanzaro e nei giorni scorsi arrestato per usura ed estorsione, si sarebbe trovato nella giornata delle votazioni in una scuola della città dove erano ubicati diversi seggi elettorali. È gravissimo, stando alle dichiarazioni del candidato Pegna, che questa persona abbia partecipato alle operazioni di scrutinio pur non essendo rappresentante di lista e che sia stata visto in compagnia di un candidato consigliere delle liste di Paolo Mascaro.Lamezia ha già  pagato un prezzo troppo alto a certe dinamiche. Siamo altresì preoccupati per il clima che purtroppo sta contraddistinguendo questo ballottaggio e per il clima di tensione creato in città. Siamo certi che le autorità preposte siano già al lavoro per fare chiarezza nell'interesse di tutti. La città ha bisogno di verità e chiarezza. E soprattutto di senso di responsabilità da parte di chi andrà ad amministrarla".