Sirianni Antonio 10Lamezia Terme, 13 settembre 2019 - "La notizia di ieri dello scioglimento dell’Asp di Catanzaro per condizionamenti mafiosi è di una gravità inaudita".E' quanto afferma Antonio Sirianni segreteio cittadino del Pd di Lamezia Terme.

"Mentre aggrava a dismisura la già disastrata situazione del sistema sanitario e  dell’ospedale di Lamezia rivendicata dal Pd nelle scorse settimane e che non fa  altro che aumentare i disservizi per i cittadini, evidenzia anche l’estremo livello  di degrado cui si è giunti nella gestione della Cosa pubblica e dei servizi sul  territorio. I perversi intrecci tra politica, burocrazia e criminalità organizzata che hanno portato il Consiglio dei ministri a sciogliere l’Asp di Catanzaro per 18 mesi, testimoniano inoltre l’urgenza di dare una svolta seria e rivendicare a gran voce un’etica della politica. Soprattutto a Lamezia che già vive il disagio pesante del terzo scioglimento del Consiglio comunale Non è più possibile per nessuno stare a guardare. È necessaria una scelta di campo e una presa di posizione tra l’interesse reale dei cittadini e la buona amministrazione da una parte e gli intrallazzi tra politica e malaffare dall'altra. È tempo che tutte le forze sane della città e della provincia - conclude Sirianni - escano allo scoperto e si mettano insieme per fare argine a corruzione e malaffare e lottino per l’affermazione di una diversa etica politica che sia sempre al servizio dei cittadini e dalla parte della legalità e del bene comune. Da parte nostra c’è il più deciso impegno affinché non ci siano più scioglimenti".