cassonetti colmiLamezia Terme, 5 luglio 2019 - Riceviamo e pubblichiamo. La città di Lamezia Terme si presenta sempre più sporca, con ammassi di rifiuti che dal centro alle periferie,generano non solo cattivi odori ma malattie. Diventano per cani e gatti topi e formiche il luogo preferito. Niente di più favorevole per la trasmissione di batteri e virus capaci di infestare chiunque si avvicini a questi luoghi o è costretto a passarvi nelle vicinanze.

Sembra tutto questo un fatto normale,prassi.Non è e non può essere così.Come non può ritenersi normale che dal campo rom continuino con una frequenza preoccupante a sprigionarsi fumi che avvelenano l'ambiente e quindi i cittadini lametini. Fumi che raggiungono direttamente i reparti ospedalieri oltrechè le abitazioni di tante famiglie. Fumi e rifiuti che pesano sulle tasche della comunità senza che si pervenga a nessuna seria e definitiva soluzione. Le autorità da quelle politiche a quelle investigative sanitarie e sociali ambientali e preposte alla salute del cittadino non possono continuare a fingere.Non possono continuare a chiudere gli occhi e tapparsi naso ed orecchi. Devono intervenire.Quando i fatti si ripetono con spazi temporali più o meno regolari è inappropriato parlare di emergenza. Quando non si interviene in maniera preventiva e definitiva si creano allarmi sociali e sanitari. Chi non riesce a fare la propria parte per incapacità o mancanza di volontà non può continuare nemmeno un minuto in più a rimanere al proprio posto.

 Italia Nostra Lamezia Terme  Giuseppe Gigliotti presidente

Lamezia Maltrattata  Rossana Cicchinelli 

Lavoro Sviluppo Sanità Tonino Vescio

Mondo Nuovo LameziaAlessia  Perrone

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