Polizia auto da dietro26Lamezia Terme, 15 marzo 2019 - Lo scorso martedì, intorno alle 7,30, un senegalese di 26 anni, mentre si trovava a bordo del pullman di linea in Lamezia Terme, è stato avvicinato da due individui che lo hanno aggredito fisicamente e verbalmente usando gravi offese personali e di contenuto razzista. I due desistevano e scendevano dal pullman solo dopo essersi accorti che lo straniero era riuscito a chiedere soccorso telefonando al 113.

Colto da un forte stato di agitazione e scosso per quanto accaduto, nonché per le percosse e gli strattonamenti subiti, è stato necessario richiedere l’intervento di un'ambulanza del servizio 118 che lo ha portato in ospedale dove il giovane è stato medicato e dimesso con una prognosi di 7 giorni. Nel pomeriggio la vittima si è recato al commissariato di polizia per formalizzare la denuncia di quanto aveva subito. Nell’immediatezza del fatto reato sono state avviate le indagini e in meno di 24 ore, mercoledì 13 marzo, gli agenti del commissariato sono giunti ad identificare i due soggetti decritti dalla vittima dell’aggressione, rintracciandoli su un autobus per recarsi al Sert (Servizio per le tossicodipendenze) dell’ospedale cittadino. Si tratta di due lametini, entrambi pregiudicati, di 24 e 43 anni, in atto disoccupati.Nel corso delle attività info investigative, solo a carico del 24enne C.G. sono emersi indizi di colpevolezza per il reato di lesioni personali con l’aggravante della finalità di discriminazione razziale, e per tali motivi gli atti sono stati trasmessi alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme.