Lamezia Terme, 25 febbraio 2019 - "Una volta ormai tanto tempo fa Sant'Eufemia Lamezia (Lamezia sud-zona scalo, ndr) era una perla di bellezza e un luogo di incontro tra gente di diversa estrazione sociale e culturale era comune. L' aeroporto, la stazione ferroviaria, l'uscita autostradale un crocevia unico che potevano fare di Sant'Eufemia un snodo cruciale per la Calabria intera. Oggi, nonostante il notevole numero di passeggeri che parte e arriva presso l'aeroporto di Lamezia Terme, l'impatto su Sant'Eufemia e la città lametina è pari quasi a zero".
Così, Giuseppe Gigliotti, presidente Italia Nostra. "La mancanza di programmazione e di iniziative non pone la nostra città come meta commerciale e sopratutto turistica. I nostri siti storico-culturali rimangono sconosciuti. Una città che non ha mai conosciuto un periodo così nero come ora. Periferie e via principali totalmente al buio. Lampadine spente che da mesi non vengono cambiate,lampioni mozzati in attesa di essere sostituiti .Tutti i luoghi di incontro,di cultura,di sport chiusi. Una città in pieno degrado e abbruttita dall'abbandono". Dai volontari di Italia Nostra, che hanno fotografato vari punti di degrado del quartiere "si evince - prosgue Gigliotti - che persino la sede comunale è chiusa ormai da mesi. Spazzatura, rifiuti, abbandono,prostituzione fanno da sfondo ad una realtà mortificata ed in stato di incuria ed abbandono. Basta!È ora di cambiare pagina.E' ora che gli incapaci vadano a casa. Lamezia Terme merita di più e meglio".