Tribunale Cz nuovo2Lamezia Terme, 31 gennaio 2019 - C'è una nuova ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Catanzaro Paolo Mariotti nell’ambito dell’inchiesta “Reventinum”. Sarebbero infatti Pino e Luciano Scalise i mandanti dell’omicidio dell’avvocato Francesco Pagliuso, ucciso a Lamezia Terme in viale Marconi la sera del 9 agosto 2016.

Presunto esecutore materiale, Marco Gallo, già in carcere non solo per l’omicidio Pagliuso ma anche per l’omicidio del dipendente delle Ferrovie della Calabria Gregorio Mezzatesta, ucciso a Catanzaro e del fruttivendolo Francesco Berlingieri, freddato a Lamezia Terme. Come si ricorderà, l’inchiesta “Reventinum” aveva portato all’esecuzione di dodici provvedimenti di fermo da parte dei carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale. Questa nuova ordinanza converte di fatto i precedenti fermi in misure cautelari. Sono stati scarcerati, perché  non sussistenti gli elementi per le esigenze cautelari. Giovanni Mezzatessa (76), Cleo Bonacci, Eugenio Tomaino, Livio Mezzatesta, Giuliano Roperti e Ionela Tutuianu.