Lamezia Terme, 9 ottobre 2018 - Nel corso della mattinata odierna i carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno proceduto a diverse perquisizioni domiciliari. Fra gli obiettivi anche l’abitazione di Pietro Grande, 50 anni, lametino, residente presso il complesso popolare “Ciampa di cavallo”.
Lì, i militari, al termine di un’accurata perquisizione dell’appartamento, hanno rinvenuto, occultato dietro un armadio, un involucro voluminoso contenente due fucili clandestini, di cui uno a canne mozze, vario munizionamento per fucile e pistola e un ordigno esplosivo artigianale al quale era stato applicato sul fondo uno scompartimento contenente chiodi e pallini in ferro, dal micidiale potenziale offensivo. Il tutto è stato sequestrato in attesa di accertamenti balistici al fine di comprendere se le armi clandestine siano state utilizzate in vicende criminali. Per il Grande, invece, è scattato l’arresto e la traduzione presso la casa circondariale di Catanzaro con l’accusa di ricettazione, detenzione di armi da sparo clandestine, detenzione illegale di munizionamento e di materiale esplodente.