Cinquestelle Lamezia nuovo logo meetupLamezia Terme, 6 agosto 2018 - “Sono purtroppo in costante aumento i casi di bambini che nascono con problematiche psico-motorie e che, in quanto tali, devono ricorrere a specifiche terapie riabilitative”.

E’ l’allarme lanciato a nome del Meetup 5 Stelle Lamezia Amici di Beppe Grillo, dall’attivista Ferdinando Gaetano che di fatto solleva un problema serio e che dovrà essere attenzionato da chi di competenza. “E’ solo di poche settimane fa - evidenzia altresì Getano -  il grido d’allarme lanciato dal padre di un bambino di venti mesi di Platania, il quale ha pubblicamente denunciato il continuo rinvio dell’inizio della terapia di psicomotricità al proprio figlio.  Come Meetup abbiamo deciso di saperne di più interessandoci al caso specifico.  A dire il vero, il signor Claudio ha poi anticipato ogni nostra successiva azione recandosi prontamente a Catanzaro, dov’è stato ricevuto dal direttore dell’Asp Giuseppe Perri. Quest’ultimo gli ha promesso che per settembre il bambino inizierà la terapia di cui necessita. L’incontro  - continua sempre l’esponente del meetup cittadino - è stato tuttavia l’occasione per  far luce sulla carenza di personale medico specializzato nella terapia della neuro psico-motricità. Anche le liste delle strutture private convenzionate che svolgono questo tipo di servizio sono perennemente intasate, con tempi di attesa di svariati mesi. Non tutti, d’altronde, hanno le possibilità economiche per accedere alle prestazioni privatistiche che, per tale genere di supporto terapico, hanno un costo di quasi mille euro mensili! Il direttore generale Perri, durante l’incontro avuto con il signor Claudio, si è attivato con i suoi uffici per implementare di una unità sia lo staff dei terapisti  della neuro psicomotricità del Distretto socio sanitario di Lamezia Terme che dell’Asp di Catanzaro. Ovviamente vigileremo affinché quanto promesso - conclude Gaetano - sia mantenuto in modo da iniziare a lenire le difficoltà quotidiane di chi non ha avuto la fortuna (senza contare i casi di vera o presunta malasanità) di vedere il proprio figlio nascere senza alcun tipo di deficit”.  La questione sanitaria dunque è sempre al centro delle emergenze lametine e calabresi più in generale. Ci chiediamo a che servono anni e anni di commissariamento del settore se poi alla lunga i problemi nessuno è in grado di risolverli.Lamezia Terme, 6 agosto 2018 - “Sono purtroppo in costante aumento i casi di bambini che nascono con problematiche psico-motorie e che, in quanto tali, devono ricorrere a specifiche terapie riabilitative”. E’ l’allarme lanciato a nome del Meetup 5 Stelle Lamezia Amici di Beppe Grillo, dall’attivista Ferdinando Gaetano che di fatto solleva un problema serio e che dovrà essere attenzionato da chi di competenza. “E’ solo di poche settimane fa – evidenzia altres’ Getano -  il grido d’allarme lanciato dal padre di un bambino di venti mesi di Platania, il quale ha pubblicamente denunciato il continuo rinvio dell’inizio della terapia di psicomotricità al proprio figlio.  Come Meetup abbiamo deciso di saperne di più interessandoci al caso specifico.  A dire il vero, il signor Claudio ha poi anticipato ogni nostra successiva azione recandosi prontamente a Catanzaro, dov’è stato ricevuto dal direttore dell’Asp Giuseppe Perri. Quest’ultimo gli ha promesso che per settembre il bambino inizierà la terapia di cui necessita. L’incontro  - continua sempre l’esponente del meetup cittadino - è stato tuttavia l’occasione per  far luce sulla carenza di personale medico specializzato nella terapia della neuro psico-motricità. Anche le liste delle strutture private convenzionate che svolgono questo tipo di servizio sono perennemente intasate, con tempi di attesa di svariati mesi. Non tutti, d’altronde, hanno le possibilità economiche per accedere alle prestazioni privatistiche che, per tale genere di supporto terapico, hanno un costo di quasi mille euro mensili! Il direttore generale Perri, durante l’incontro avuto con il signor Claudio, si è attivato con i suoi uffici per implementare di una unità sia lo staff dei terapisti  della neuro psicomotricità del Distretto socio sanitario di Lamezia Terme che dell’Asp di Catanzaro. Ovviamente vigileremo affinché quanto promesso - conclude Gaetano - sia mantenuto in modo da iniziare a lenire le difficoltà quotidiane di chi non ha avuto la fortuna (senza contare i casi di vera o presunta malasanità) di vedere il proprio figlio nascere senza alcun tipo di deficit”.  La questione sanitaria dunque è sempre al centro delle emergenze lametine e calabresi più in generale. Ci chiediamo a che servono anni e anni di commissariamento del settore se poi alla lunga i problemi nessuno è in grado di risolverli.