Lamezia Terme, 7 luglio 2018 - La Polizia locale di Lamezia Terme ha eseguito una nuova misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa e ai propri familiari e contestualmente dell'allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un soggetto lametino, A.D. di 53 anni, già attinto da identico provvedimento nel mese di maggio scorso.
La misura cautelare era stata attenuata dal Tribunale del Riesame diCatanzaro, che aveva consentito all'indagato il rientro alla propria casa familiare. A.D. è indagato per atti persecutori stalking nei confronti di una vicina di casa. A seguito di ulteriore attività info-investigativa condensate in un' informativa redatta dal nucleo di Polizia giudiziaria della Polizia Locale, nella quale veniva documentata l'inosservanza delle prescrizioni imposte dal provvedimento giudiziario, su richiesta del Sostituto procuratore della Repubblica, Marta Agostini, il Gip disponeva il ripristino dell'originaria misura già applicata. Ultimate le formalità di rito, l'indagato veniva così accompagnato fuori dalla casa familiare alla distanza minima di 100 metri dalla parte offesa.