Lamezia Terme, 6 luglio 2018 - La Polizia locale di Lamezia Terme coordinata dal dirigente, Salvatore Zucco e dal Servizio veterinario dell'Asp Igiene degli alimenti di origini animale, diretto Tommaso Esposito, ha ispezionato tutte gli esercizi commerciali adibiti alla vendita di prodotti ittici sull'intero territorio cittadino.
I controlli, effettuati anche con prelevamento ed analisi di campioni, hanno consentito di accertare che ben 15 delle 18 attività visitate non sono risultate completamente in regola con le normative vigenti. Nello specifico sono state accertate 15 “non conformità”, sono state imposte 11 prescrizioni, sono stati eseguiti due sequestri con contestuale distruzione di prodotti non conformi per oltre due quintali, sono stati elevati 4 verbali per illecito amministrativo per un totale di 6.000,00 euro. Undici esercizi sono risultati non conformi per carenze strutturali e delle attrezzature, due per irregolarità in materia di tracciabilità dei prodotti, uno per non corretta procedura del sistema di autocontrollo Hccp ed uno per non aver informato il consumatore sulle procedure di consumo di pesce crudo. Il servizio congiunto, ha consentito una sinergia operativa che ha catalizzato le differenti abilities professionali dei due soggetti istituzionali operanti, garantendo un'azione altamente performante a tutela della salute dei consumatori. I dirigenti delle due articolazioni operanti, che sin da subito hanno convenuto sull'opportunità e sulla importanza di riproporre consimili congiunte attività di controllo su altre attività commerciali cittadine, si sono dichiarati soddisfatti ed hanno evidenziato che l’attività è finalizzata alla prevenzione e alla repressione di comportamenti lesivi della salute dei consumatori. Due i casi più gravi riscontrati ove, accertata la presenza di parassiti nel pescato, si è dovuto procedere al sequestro ed alla contestuale distruzione della merce.