Lamezia Terme, 14 maggio 2018 -"Invito la commissione straordinaria del Comune di Lamezia Terme ad abbandonare l’intento di approvare la proposta di Piano strutturale comunale (Psc) deliberata dall'ultima amministrazione, caduta a causa dello scioglimento per infiltrazioni".
Lo afferma, in una nota, il deputato M5s Giuseppe d'Ippolito, che precisa: "Se le notizie riportate dalla stampa sono confermate, la commissione non approvi quel Psc, su cui vi è diffuso dissenso in città, anche dal Movimento 5stelle, ed esistono tante osservazioni critiche, in gran parte disattese dall’amministrazione Mascaro. Occorre sì – aggiunge il parlamentare 5stelle – un nuovo strumento urbanistico, ma che punti al completamento e consolidamento dell’esistente e non all’ulteriore consumo di suolo; alla programmazione delle tante infrastrutture necessarie; alla messa in sicurezza del territorio; al recupero e alla rivitalizzazione dei centri storici. Tali scelte, che condizioneranno lo sviluppo, la vita e il futuro della città nei prossimi decenni, spettano ai prossimi eletti, in seguito a un confronto il più possibile partecipato. Da qui - sottolinea il parlamentare M5s - il mio appello a tutte le forze democratiche, alle associazioni professionali e ambientaliste come all'intera società civile, perché si insista, uniti, affinché il Psc non venga approvato dalla commissione straordinaria e si avvii, al contrario, un dibattito aperto sul merito, ora indispensabile nell’attesa dei prossimi organi elettivi. Se la commissione straordinaria avesse un bisogno irrinunciabile di assumere iniziative urgenti, realizzi il polo di Protezione civile annunciato dal responsabile regionale Tansi e mai portato a compimento dall'allora sindaco Mascaro. Proprio alla commissione – conclude D'Ippolito – avevo già rappresentato la necessità di attivare gli strumenti di partecipazione democratica previsti dallo statuto comunale, fondamentali in questo momento delicato di gestione del municipio. Sono fiducioso del rispetto, da parte dei commissari, degli impegni assunti rispetto a questa mia istanza, il cui accoglimento è essenziale per garantire a Lamezia Terme un ritorno effettivo alla vita democratica".
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"LA COMMISSIONE STRAORDINARIA NON APPROVI QUESTO SCELLERATO PSC"
“L’iter del Piano Strutturale comunale, il documento cardine, adottato nelle more e approvato da una giunta monca e condizionata che ha sommato critiche diffuse da tutti i fronti, sembra essere giunto alle battute conclusive". E' quanto dichiara dal canto suo Luca Truzzolillo per conto del Meetup 5 Stelle Lamezia Amici di Beppe Grillo. “Dopo tre anni di regole di salvaguardia e doppia verifica di conformità, dopo i ritardi con le osservazioni, le forzature introdotte dai Consigli Comunali, le assenze in giunta nei momenti topici dell'approvazione, il Psc , redatto e approvato dalla Giunta Speranza e poi modificato in corso d’opera da quella Mascaro, sarà legge, sembra, per mano della Commissione Prefettizia, mandata in città dal ministero dell’Interno a seguito dello scioglimento, per infiltrazioni mafiose, del Consiglio comunale. Così come il Progetto SA.R.A. ha avuto di recente il visto di approvazione da parte della Commissione Straordinaria, probabilmente anche la questione PSC, se sarà davvero portata definitivamente a termine, dimostrerà a tutti una continuità di scelte politiche scellerate avviate negli ultimi disastrosi anni.Su queste premesse - continua Truzzolillo - sembra inutile provare a parlare ancora di visione d’insieme per lo sviluppo della città, inutile parlare di nuovo di speculazioni edilizie, di recupero dei centri storici e di “consumo zero” del suolo. Tanto avremo un PSC vecchia scuola, in cui si potrà costruire quasi indistintamente, ma non si potrà usufruire dei finanziamenti destinati ai recuperi edilizi. Inutile richiamarel’attenzione sui dati geologici non sufficienti e delle aree da vincolare, inutile parlare di scuole ed edifici pubblici, o della loro sicurezza sismica e idrogeologica. Inutile chiedere interventi mirati di ricucitura e di rigenerazione delle tante periferie, o misure stabili per la valorizzazione delle aree a valenza ambientale e culturale. Se la Commissione Straordinaria intende davvero proseguire nell’opera dei suoi predecessori, dovrà assumersene tutte le responsabilità, in primo luogo quelle politiche. Scaduto il mandato dei Commissari, infatti, le evidenti criticità del PSC peseranno sulla città di Lamezia. Riteniamo che la prima e più importante azione che i Commissari dovrebbero svolgere in ogni proprio atto è quella di affermare assoluta discontinuità rispetto ad atti, pratiche, progetti e iniziative che rientrano tra quelli più soggetti a interessi, corruttele e tentativi di infiltrazioni mafiose. Ed il Psc - conclude Truzzolillo a nome dell’intero Meetup -è uno di questi".