Lamezia Terme, 9 dicembre 2017 - L'ex consigliere comunale, Luigi Muraca di 49 anni, accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minorenne resta in carcere. Così infatti ha deciso il Gip presso il Tribunale di Lamezia Terme, Valentina Gallo, convalidando il fermo di due giorni fa.
Muraca, difeso dagli avvocati Anselmo Torchia e Domenico Anania, ha risposto alle domande professandosi innocente. Il Pm Luigi Maffia ha chiesto l’incidente probatorio per la ragazza, all’epoca dei fatti quattordicenne. Si è appreso che Muraca era già sotto osservazione attraverso intercettazione per altre vicende. Nel corso dell’udienza di convalida del fermo, i difensori di Murarca hanno chiesto per il loro assistito gli arresti domiciliari, ma il giudice ha trasformando il fermo di indiziato di delitto in un provvedimento di custodia cautelare in carcere. Secondo le indagini, come reso noto giovedì scorso, l’uomo avrebbe in più circostanze rivolto pesanti attenzioni sessuali nei confronti di una persona minorenne, secondo alcune indiscrezioni una parente, che all’epoca dei fatti aveva poco più di 14 anni. Le successive attività di indagine hanno confermato il quadro delle accuse portando all’emissione del provvedimento di fermo eseguito dai finanzieri del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Catanzaro. La stessa vittima avrebbe ammesso quanto contestato all'uomo.