Lamezia Terme, 29 ottobre 2017 - "Ascoltando le dichiarazioni rese dal Sindaco Paolo Mascaro nella conferenza stampa, è chiaro che il suo fine era quello di spostare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’amministrazione Speranza, esaltando la sua azione redentrice, raccontando di risultati eccezionali ottenuti".
Così, Pasquale Materazzo, ingegnere e già sindaco di Lamezia Terme. "Ciò che colpisce ascoltandolo - prosegue - è il suo parlare in terza persona, forse per esaltarne di più il personaggio, un superuomo e forse anche un semidio, che chiunque, non si deve permettere di mettere in discussione, chi lo fa è accusato di eresia.Io sono convinto che il sindaco fa tutto in buona fede, nel mentre si sta consumando una tragedia che lui non riesce a vederne i veri contorni, è troppo preoccupato di sé. Il suo grande limite è il deserto che ha creato intorno a lui in questi due anni e mezzo di governo della città. La sua azione personalistica, vissuta escludendo chiunque volesse contribuire al bene comune, ha fatto si che si troverà solo a combattere una battaglia già persa, anche se lo scioglimento, come tutti auspichiamo, non ci sarà. Non c’è cosa peggiore del volere fare l’esperto in discipline a lui sconosciute, come l’urbanistica, sarebbe troppo facile evidenziare le tante sciocchezze dette sul Psc, questo Psc, che vuole approvare per testimoniare la sua grande capacità di comando. Se ognuno facesse il proprio mestiere quanto ci guadagnerebbe la comunità, ma il potere a volte fa brutti scherzi a magari fa anche dire che nei prossimi giorni, a Lamezia Terme, verranno spesi ben 600milioni di euro, per costruire un porto da 5000 posti barca, nella zona industriale. Sarebbe molto bello se tutto questo venisse documentato ai lametini, dicendo chi è l’imprenditore o la cordata di imprenditori, se ci sono le garanzie bancarie, per essere certi che non sia l’ennesima bufala, altro che Psc, basterebbe solo questo intervento per cambiare il volto di Lamezia. Se dietro questa notizia c’è l’azione di qualche politico locale che in prossimità delle elezioni politiche tesse la sua tela per rastrellare voti, forse questa volta verrà smascherato in tempo. Mascaro - conclude Materazzo - avrebbe già da tempo dovuto informare la città di un evento così importante tanto che si è prossimi, per come ha detto, alla Conferenza dei servizi, perché tanto silenzio, perché quest’opera viene fuori quasi per scongiurare lo scioglimento. Perché il sindaco Mascaro, non indice delle assemblee pubbliche, nei vari quartieri della città, per creare un fronte comune contro lo scioglimento, questo dovrebbe fare un sindaco che è certo di avere operato bene, magari incominciando da Caronte".