Lamezia Terme, 25 luglio 2017 - Un centinaio di persone hanno preso parte alla manifestazione di protesta contro i fumi tossici del campo Rom. L'iniziativa si è svolta sull'isola pedonale di corso Nicotera a Lamezia est. A prendere la parola, il consigliere comunale Mimmo Gianturco tra gli organizzatori della manifestazione.
Gianturco ha stigmatizzato i soventi roghi che "intosicano la città", sollecitando con forza lo smantellamento della baraccopoli di contrada Scordovillo. Ha lanciato accuse ai sindaci precedenti (Lo Moro e Speranza) così come all'attuale primo cittadino Mascaro, reo al pari dei suoi predecessori di non sapere affrontare e risolvere la questione rom in una città di 71mila abitanti, "costretta da una minoranza a sopportare fumi che danneggiano la salute dell'intera comunità". Gianturco ha attaccato il Comune e la Multiservizi per la mancata bonifica dell'ingresso al campo Rom, sommerso da rifiuti, dando appuntamento ad un'ulteriore manifestazione di protesta con corteo per le vie della città. (S.G.)