Lamezia Terme, 8 maggio 2017 - I consiglieri regionali Antonio Scalzo e Mario Magno hanno incontrato a palazzo "Campanella" l'assessore regionale alla Logistica, Francesco Russo, per discutere del progetto di ammodernamento e potenziamento del tracciato ferroviario Catanzaro Lido, Germaneto, Lamezia Terme.
Al centro dell'incontro, in particolare, è stata posta l'esigenza che “lo studio di fattibilità consideri il passaggio della nuova linea dai centri urbani come già previsto, peraltro, nel Piano territoriale di coordinamento provinciale di Catanzaro e nel Piano strutturale comunale del comune di Lamezia Terme che è in fase di approvazione, accantonando dunque l'ipotesi di dar vita alla cosiddetta ‘direttissima’ che finirebbe per escludere i centri dell'istmo”.Alle preoccupazioni sollevate dai consiglieri regionali, l’assessore Russo ha risposto confermando che “la trasversale di collegamento da Lamezia Terme aeroporto a Catanzaro Lido è considerata una infrastruttura ferroviaria invariante” e che “tra le alternative dello studio viene considerato con particolare attenzione il tracciato che prevede il passaggio dai centri urbani, comprese le stazioni di Nicastro (Lamezia est), Sambiase (Lamezia ovest) e Sant’Eufemia (Lamezia sud)”. In tal senso l’assessore Russo si è impegnato, inoltre, a verificare e monitorare costantemente che lo studio di fattibilità “rispetti quanto previsto nel Piano regionale dei trasporti, di recente valutato positivamente dalla Commissione europea direzione generale Regioni”. Al riguardo i consiglieri Scalzo e Magno hanno ribadito la necessità che “il progetto della tratta ferroviaria in questione, coinvolga e non escluda i centri urbani di Lamezia Terme, terza città della Calabria, rendendo un servizio più efficiente e favorendo lo sviluppo dell’intera regione e dell’area vasta. Tale progetto, infatti, - hanno evidenziato i rappresentanti di palazzo "Campanella" - consentirebbe il collegamento fra il polo sanitario, universitario e direzionale del capoluogo, situato in località Germaneto, con il polo commerciale, industriale, agricolo, termale, aeroportuale a dei trasporti della città della piana, sostenendo un interscambio di servizi tra realtà con vocazioni diverse che potrebbero così integrarsi in chiave più moderna, sostenibile e funzionale”. “Le attuali condizioni della tratta ferroviaria che collega la stazione di Lamezia Terme centrale alla stazione di Catanzaro Lido - hanno poi osservato Scalzo e Magno - sono talmente precarie da causare continui disagi ai cittadini, tali da generare costi ulteriori per la collettività in quanto con una frequenza sempre maggiore si è costretti a ricorrere a servizi sostitutivi quali il trasporto su gomma. L’ammodernamento della tratta e il passaggio dai centri urbani della piana - hanno concluso i consiglieri regionali - appaiono, pertanto, tasselli irrinunciabili al fine di consentire non solo un’integrazione ottimale tra la città di Lamezia Terme e l’area di Germaneto e Catanzaro Lido, ma anche un abbattimento dei tempi di percorrenza e l’ottimizzazione stessa del rapporto costi-ricavi”.