Lamezia Terme, 7 maggio 2017 - Il Comitato lametino "Liberi cittadini" - è scritto in una nota - ha incontrato una delegazione in rappresentanza delle zone periferiche della città. Alla luce di un dibattito molto interessante e intriso di tanta passione si sono evidenziate le sofferenze e l'incuria in cui versano le nostre frazioni".
Dalle montagne di Lamezia ovest a Lamezia sud, passando per le frazioni di Zangarona Fronti, Scinà a Lamezia est, "è venuto fuori un quadro desolante. Un gruppo di lavoro si è prodigato per un monitoraggio delle diverse realtà. La raccolta rifiuti in zone come Zangarona e Fronti avviene con scarsa regolarità, così come le vie interne dove le erbacce la fanno da padrone. Molti lamentano che il sindaco presenzia quando c'è da inaugurare un qualcosa e poi tutto è lasciato all'abbandono più totale. Il problema del degrado non risparmia nessun quartiere. I rappresentanti di Sant'Eufemia (Lamezia sud) hanno sottolineato come mai si è raggiunto un livello così preoccupante. Persino abitanti del centro cittadino via Malaterra, via Peronaci hanno ironicamente ringraziato il sindaco per aver tolto pure il diritto di lavarsi, dal momento che quando si torna a casa manca l'acqua. Come si vede un quadro davvero triste. La città merita di più e meglio. Basta passerelle più fatti e più servizi per i cittadini. Servizi carenti, trasporti che lasciano a desiderare soprattutto per gli autobus ormai troppo vecchi .Strade in continuo dissesto. Si chiede di stare più vicini ai bisogni della città e dei cittadini e di dare - conclude la nota - risposte a quanto evidenziato".