Asp logo2Lamezia Terme, 4 aprile 2017 - "Esprimiamo il più forte disappunto in riferimento al paventato trasferimento degli uffici amministrativi dalla sede Asp di Lamezia Terme. Ricordiamo che i locali sono attualmente di proprietà aziendale. Che senso, anche etico e morale avrebbe dirottarli  in locali di proprietà privata?".

E' quanto si legge in una nota dell'Associazione Malati cronici del Lametino, che stigmatizza la decisione dell'Asp e fa sua la forte protesta già palesata dall'Amministrazione comunale lametina. "Invitiamo tutti i cittadini a ribellarsi a questo sopruso. Sembra che il direttore generale - prosegue la nota - non abbia compreso che la città di Lamezia merita maggiore rispetto. Siamo stanchi di inutili promesse, puntualmente disattese. Si continua a spogliare ingiustamente questa città di funzioni eccellenze servizi. L'Associazione Malati cronici del Lametino non accetta supinamente che si continui ad imbastire una continua delegittimazione di ruoli e funzioni della struttura lametina. Non vuole essere una provocazione ma non sarebbe insensato trasferire a Lamezia anche gli uffici legali. Si risparmierebbero così soldini della comunità. Lo diciamo con chiarezza: siamo stanchi di subire spoliazioni. La città deve avere il ruolo che le compete. Non saremo la periferia di Catanzaro".