Carcere Lamezia2Lamezia Terme, 5 febbraio 2017 - "A causa delle mancate risposte resta ancora aperta la vicenda legata agli uffici regionali del Provveditorato di polizia penitenziaria, che sarebbero dovuti essere trasferiti a Lamezia dopo la chiusura del carcere".

Così, Luigi Vilella poravoce di Mtl. "In questi mesi è stato evidente nei fatti la non curanza, infatti sulla vicenda è calato il silenzio da parte delle istituzioni sovracomunali. Non è venuto meno, invece, l'impegno del nostro Movimento e al pari dell’attenzione rivolta sulla questione dal sindaco Paolo Mascaro, per trovare un definitivo incontro fra le parti dopo le promesse e le rassicurazioni del ,inistro Orlando. Purtroppo, ad oggi - prosegue Villella - siamo ancora in attesa di risposta, dopo che l'Amministrazione Comunale ha ufficialmente  richiesto un'incontro ai vertici del Provveditorato regionale, con l'intento fornite lo stabile in via Arturo Perugini oppure in alternativa in altre strutture della Città, come sede del Provveditorato. Quindi, si attende una risposta e non riusciamo proprio a comprendere il silenzio, maldestramente celato da recenti incontri apparsi sulla stampa locale. E’ bene ricordare che gli Uffici Regionale del Provveditorato forniscono pure un non poco rilevante indotto economico decisamente molto utile anche ad una Città che ha subito il grave "torto" della chiusura del carcere cittadino, una ferita ancora aperta per i lametini. Si tratta di una questione legata alla volontà politica, con da una parte l’Amministrazione Comunale lametina che ha già mostrato nei fatti la volontà di trovare una collocazione idonea agli uffici regionali. Per questo - conclude Villalla - restiamo, in ogni modo, fiduciosi per una pronta soluzione della vicenda speranzosi nella rottura di un silenzio che ormai è divenuto davvero assordante".