Comune 300Lamezia Terme, 20 novembre 2016 - "Il Comune di Lamezia Terme rifiuti immediatamente di pagare alla Barclays Bank il debito di 3 milioni di euro causato  da operazioni e strumenti finanziari ingannevoli e considerati da vari Tribunali italiani fraudolenti come i derivati (SWAP) e proceda a denunciare la banca londinese per usura".

Così, Francesco Vescio, vicecoordinatore regionale di Azione identitaria Calabria. "Bene ha fatto il sindaco Paolo Mascaro  in questo contenzioso ad opporsi al pagamento di tale somma che è inesigibile e noi di Azione Identitaria invitiamo lo stesso a denunciare la Barclays Bank per usura, richiedendo la restituzione delle ingenti somme di denaro che il Comune di Lamezia Terme negli anni ha versato nelle casse della banca d’affari britannica.  Il debito pubblico dei Comuni italiani è per la maggior parte causato da queste scellerate operazioni finanziarie, molti sindaci una volta resisi conto della truffa e dell’inganno hanno rifiutato di pagare annullando con le banche i contratti derivati stipulati.  E’ ancora vivo nella nostra mente il ricordo di quel gennaio 2012 quando, l’allora neo Presidente del Consiglio Mario Monti, pagò con un bonifico ben 3,7 mld di euro alla Stanley Morgan, la gigantesca banca d’affari americana in cui lo stesso figlio Giovanni Monti era vice presidente. Denaro che non doveva essere versato perché rientrava in un debito per operazioni di questo genere, contratto dall’Italia nel 1994 e che il governo  aveva rateizzato e pagato, quelli erano soldi di interessi  dei quali, da li a poco, col successivo declassamento rating del nostro Paese,il pagamento ne sarebbe stato bloccato. Monti, venuto a conoscenza di tutto questo, anticipò un pagamento che non doveva essere effettuato e (per questo ha dovuto deporre  al processo al Tribunale  di Trani nel gennaio di quest’anno) mentre il suo governo, con manovre finanziarie  lacrime e sangue, stringeva nella morsa gli italiani. Il sindaco Paolo Mascaro dichiari nullo questo debito e proceda contro il raggiro messo in atto dalla Barclays Bank  per truffa ed usura e, se è il caso, denunci anche i precedenti amministratori per complicità. Il denaro pagato dai cittadini attraverso le tasse - conclude Vescio - deve essere impiegato per fornire i servizi alla città e non per andare a finire in quel grande pozzo delle banche".