Lamezia Terme, 19 novembre 2016 - "Il No per non cedere i nostri diritti a un potere che li utilizza come gli pare e costringe gli italiani a vivere con meno posti di lavoro, che taglia le pensioni, che fa vivere i cittadini al di sotto della soglia di povertà".
Così, Alessandro Di Battista del Movimento Cinquestelle parlando nel pomeriggio a Lamezia, su corso Nicotera, in occasione del suo tour per votare No al referendum del 4 dicembre. Insieme a Di Battista, i parlamentari calabresi Nesci e Parentela, e gli altri pentestellati, Di Benedetto, Dieni e Nuti. Per Di Battista "il Senato non è vero che conterà di meno. Se passa il Sì, la rasponsabilità sarà di tutti quelli che ancora non hanno compreso la grande occasione che ognuno di noi possiede per mandare a casa questo Governo e cambiare il sistema. La riforma voluta da Renzi non ridurrà affatto i rimpalli tra Camera e Senato. Noi con il No possiamo invece cambiare la Costituzione in modo giusto. Ognuno di noi è artefice del proprio destino per questo motivo il vero cambiamento è votare No”.". Poi, chiudendo il suo comizio in dialetto calabrese ha urlato "Renzi, vavatindi i ccà".