Lamezia Terme, 5 settembre 2016 - Beni per oltre un milione e mezzo sono stati confiscati dalla Guardia di finanza due persone condannate per usura con sentenza definitiva della Corte di Cassazione. La decisione fa seguito all'operazione "Lex genucia" del 2012 condotta dal gruppo della Guardia di finanza di Lamezia Terme, coordinata dalla procura della Repubblica, che portò all'arresto di dieci persone accusate di avere vessato con prestiti usurari diversi imprenditori della zona che versavano in difficoltà finanziarie.
I beni confiscati, già sottoposti a sequestro, sono due ville, una delle quali ubicata in un residence sulla costa tirrenica e l'altra in città nella zona ovest più un appartamento nel centro riconducibili ad Adriano Sesto e quote societarie di un'azienda operante nel settore dei trasporti e denaro per oltre 100 mila euro su un conto corrente, un Suv e un motociclo riconducibili a Ferdinando Greco.