Lamezia Terme, 3 settembre 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. La nostra Carta costituzionale e il referendum costituzionale saranno i temi principali, all’indomani del commissariamento, della prossima riunione dell’Udc Lamezia Terme che sarà convocata subito dopo il meeting nazionale del partito che si svolgerà a Gallipoli.
Il referendum costituzionale e la riforma destabilizzante che ne conseguirebbe, non sono argomento politico pari agli altri, in quanto saranno i passi determinanti sul futuro della democrazia in Italia. Tante le ragioni del No al referendum e del no ad una riforma che non è legittima, in quanto approvata a colpi di fiducia da un Parlamento eletto con il Porcellum, legge dichiarata incostituzionale; che non supera il bicameralismo e non semplifica i procedimenti legislativi già in atto, al contrario li moltiplica; una riforma non democratica né innovativa, che aumenta il potere centrale, a chiaro danno delle autonomie, nelle mani di pochi;che non riduce i costi della politica e oltretuttonon garantisce l’equilibrio tra i poteri dello Stato, ma mette gli organi di garanzia in mano alla sola maggioranza relativa. Questi e tanti altri gli argomenti a sostegno del NO che verranno trattati dall’Udc Lamezia Terme che nei prossimi due mesiorganizzeràincontri, manifestazioni ed eventi volti a spiegare i motivi per cui i cittadini devono andare a votare e sul perché votare No al referendum. L’Udc Lamezia Terme, al di là di ogni sterile polemica,sarà come sempre vicina a tutti i cittadiniche vorranno approfondire questo tema e lotterà al loro fianco, gridando NO alla finta riforma Renzi-Boschi- Verdini, in favore diquella Carta costituzionale per cui i padri costituenti si sono battuti nell’immediato dopoguerra, al fine di non vanificare il lavoro e gli sforzi fatti eda molti italiani pagati a costo della vita.
Rosina Mercurio
Commissario UDC Lamezia Terme